Un vero perfezionista.

Un interprete, un modo di intendere la partitura, un modo di concertare orchestra e voci, da cui nessuno che ami la musica – o, a maggior ragione, che ne abbia anche un minimo di conoscenza tecnica – può prescindere.

Con Toscanini e pochissimi altri, un vero rivoluzionario geniale innovatore dell’interpretazione orchestrale e del teatro in musica.