Anche questa composizione nasce per un balletto ed è uno dei brani più celebri dell’autore: inizialmente il pubblico ed i critici la disapprovarono per poi diventare un successo mondiale tale da ispirare i più grandi coreografi del Novecento.
L’idea di rappresentare in musica una primavera completamente diversa da come i musicisti precedenti l’avevano fino ad allora descritta (non più melodie dolci ed armoniose, rappresentanti lo sbocciare di fiori, lo scorrere dei ruscelli, il cinguettio festoso degli uccelli) diede vita ad una musica dove c’è forte e dirompente il risveglio delle forze della natura che si ridestano per procreare i loro frutti.
Del resto, l’effetto dirompente della Primavera ha felicemente ispirato musicisti di ogni epoca.