Durante la sua vita era molto conosciuto come organista.

Goethe disse di Bach: “Un colloquio di Dio con se stesso, poco prima della creazione” e, riferendosi alla Sua musica, disse che era “un’eterna armonia in dialogo con se stessa”.

Bach riesce a cogliere musicalmente tutte le sfumature comportamentali ed emozionali dell’animo umano, tutte le atmosfere comportamentali della persona.

Bach era un ammiratore di Antonio Vivaldi.

Mozart, Beethoven, Chopin erano suoi convinti ammiratori.
Prima di iniziare un concerto, Chopin usava prepararsi suonando Bach.

Fu un accanito fumatore di pipa.

Morì a 65 anni.

Dei 20 figli, nove soltanto gli sopravvissero e alcuni divennero celebri musicisti.
Sola eredità di Bach furono – con numerosi libri e gli strumenti – le numerosissime e superbe composizioni.

Per approfondire Bach consiglio la lettura della biografia scritta da Piero Buscaroli, di cui trovate anche un mio inserto in questa sezione.
Altra opera consigliata è quella di Albert Schweitzer “J.S. Bach, il musicista-poeta”.